Attività del terzo modulo:

Scoprire a che cosa serve il linguaggio delle mappe concettuali

Imparare senza pensare è fatica perduta. Pensare senza imparare è pericoloso.  (Confucio)

1. Costruzione e revisione critica delle mappe "strutturali"

Le mappe "strutturali" sono le mappe concettuali che abbiamo già iniziato a costruire, cioè quelle in cui si rappresenta un dominio dato di conoscenza nei termini (soggettivi) della nostra struttura cognitiva. Si tratta della tipologia di mappa concettuale con cui si lavora maggiormente a livello scolastico. L'altra grande categoria è quella delle mappe "scientifiche", di cui ci occuperemo nel 4° modulo.

La soggettività della costruzione delle mappe concettuali, cioè il fatto che bambini diversi costruiscano mappe diverse partendo da uno stesso bagaglio di conoscenze, non significa che tutti i loro elaborati siano ugualmente validi e accettabili, né che i processi seguiti siano gli stessi. Quindi sono importanti la valutazione e la revisione critica dei processi e degli elaborati.
La "correzione" degli elaborati non dovrebbe mai essere fatta con le classiche modalità usate per le verifica scritte. Una mappa concettuale è in sé un processo, una risorsa "aperta", mai definitiva e conclusa.  Le "correzioni" sono piuttosto delle indicazioni, dei suggerimenti o addirittura delle domande che l'insegnante rivolge all'estensore della mappa, in tutti  i casi allo scopo di facilitare una mediazione tra l'alunno e il problema di rappresentazione di un dominio di conoscenza e di permettere un'assimilazione dei concetti più significativa. (Vedi sotto esempi di revisione in itinere).

1.1 Revisione critica delle mappe

La prima cosa da fare è condividere lo stesso codice di lettura e scrittura, e lo faremo rivedendo qualche mappa concettuale, tra cui alcune "primappe" realizzate dai corsisti. Alla fine della carrellata (che potrà anche essere abbreviata) dovremo elaborare una scheda sul codice linguistico delle mappe.

Tramonto medioevo GC
Il tramonto del medioevo MA
RELIGIONI RD
Stimoli GC
normanni
connettivi "sincategorematici"
feudalesimo

revisione in itinere mappe studenti. Tre esempi
sistemi cristallini 1 con revisioni ---> dopo revisione
sistemi cristallini 2 con revisioni ---> dopo revisione
Un buon risultato per un'unica sessione di lavoro + scoperte sull'uso di caratteri non standard

La seguente risorsa, associata al testo "Mappe per Capire - Capire per mappe" di Gineprini - Guastavigna, contiene una notevole repertorio di spunti per effettuare revisioni critiche sulle mappe concettuali.

1.2  Regole strutturali e di sintassi del linguaggio delle mappe concettuali

In questa fase ogni corsista o gruppo dovrà:

a)
elaborare una serie di punti estremamente semplici sulla struttura del linguaggio delle mappe concettuali, tale da poter essere illustrata a un ragazzo che si trovi all'inizio di un percorso (elementi costitutivi delle mappe concettuali, cosa si può mettere nei nodi, come va letta, ecc.)

b) completare la seguente tabella (può essere copiata e incollata su word) indicando somiglianze e competenze tra il linguaggio delle mappe e quello testuale lineare.

c) indicare quali sono le abilità potenziate o le perplessità relative all'utilizzo delle specificità del linguaggio delle mappe concettuali.

L'elenco di punti, la tabella e l'esame critico degli aspetti di differenziazione, potranno essere entrambi creati con Word in un unico file che sarà salvato tra i contributi in classe virtuale.

Mappe Concettuali
Testo lineare
Differenze






Somiglianze








2. Costruzione delle seconde mappe e revisione critica tra pari

Chi non ha ancora creato delle proprie mappe di prova, potrà iniziare a farlo da questa attività., ricordando di basarsi su un testo scelto da primappa e di salvare la risorsa con nome testo Iniziali Maiuscole_1 nella cartella PRIMA_MAPPA del Corso Cmap2. (es.: religioni_AT_1). Il segno 1 serve per riconoscere le nuove mappe salvate dalle altre.

Nella prima fase ogni corsista costruirà una mappa concettuale, facilitato dalla zuppa di conoscenza (istruzioni a fine pagina)

Nella seconda fase ogni corsista revisionerà una mappa scelta tra quelle costruite dai colleghi e la sistemerà nella cartella SECONDA_MAPPA (server Cmap ITIS DIVINI Public (ITA), cartella CORSO CMAP2). Chi finora ha costruito mappe lavorando in coppia dovrà fare un piccolo sacrificio e lavorare individualmente, per divenire revisore del collaboratore.  Quest'attività di revisione richiederà del tempo e presumibilmente proseguirà anche online e fino al quarto modulo.
Nella revisione occorre fare in modo che resti traccia della versione precedente ai cambiamenti.
Per il salvataggio della mappa revisionata aggiungere, al nome originale, _rev_iniziali maiuscole revisore; per es.:
religioni_AT_1 diventerà religioni_AT_1_rev_PP (revisore Pinco Pallino).

Sarà possibile anche scegliere argomenti o testi diversi da quelli già proposti, più compatibili con i propri ambiti di insegnamento, purché ci sia almeno una coppia estensore - revisore disponibile a cimentarsi.




3. Brainstorming generale sulle mappe concettuali

L'obiettivo di questa terza tappa è di esprimere impressioni libere e personali, ma maturate sulla base dei tre moduli della formazione, riguardo alle potenzialità e alle limitazioni, i punti di forza e di debolezza delle mappe concettuali e i tipi di processi attivati o inibiti dall'utilizzo di tale linguaggio.
Prima di fare questo tipo di autovalutazione dobbiamo prima allargare la visuale, iniziando a conoscere altri tipi di mappe che si differenziano dalle mappe strutturali fin qui esaminate, navigando in questa risorsa a partire da DEFINIZIONE in senso  antiorario e poi da CONTESTO in senso orario.
Per l'attività in presenza il luogo di confluenza delle idee del brainstorming è la chat della classe virtuale, che ha la possibilità di essere salvata. L'attività di brainstorming è già in corso nel forum Autovalutazione, dove proseguirà dopo l'incontro in presenza.


ZUPPE DI CONOSCENZA (KNOWLEDGE SOUP)
Per l'utilizzo di tale strumento occorre la versione 4.0 beta di CmapTools.
Queste istruzioni minime illustrano solo le modalità di di utilizzo di soup già creati precedentemente.

1. Aprire la mappa in cui si vuole lavorare con la "zuppa"
2. Cliccare su Collabora > Join Cmap to Soup...
3. Cliccare su Browse... anche se partirà la ricerca automatica delle zuppe di tutto il mondo.
4. Dalla finestra che si apre selezionare il Server ITIS DIVINI Public (ITA) con un doppio clic, quindi la cartella _CORSO CMAP2 con un altro doppio clic e, infine, aprire la cartella SECONDA_MAPPA, dove appariranno delle icone a forma di zuppiera verdi.
5. Selezionare con un solo clic la zuppa a cui si è interessati e cliccare su OK.
6. Si ritorna alla finestra grigia, dove in basso si clicca su Join.
7. Sul lato destro della mappa si aprono due finestre una sotto l'altra; quella superiore contiene tutte le proposizioni della mappa, significative e non, man mano che queste vengono aggiunte. La finestra inferiore conterrà tutte le proposizioni diverse dalla proprie che sono state condivise da chi ha già utilizzato o sta utilizzando la stessa zuppa, pertanto vale la pena leggerle.
8. Per continuare a costruire la mappa, poiché le finestre del soup sono d'intralcio, si clicca sull'icona verde della zuppiera. Un successivo clic sulla stessa icona ripristinerà la videata del soup in ogni momento.
9. Per passare le proposizioni della propria mappa, dalla parte alta (My claims) alla parte bassa (Soup claims), e per condividerle, basta selezionarle e cliccare sullo spillone rosso.  Conviene selezionare tutte quelle che si ritengono significative tenendo premuto il tasto Ctrl e solo alla fine premere sullo spillo rosso. Le proposizioni già pubblicate avranno un segno di spunta.
10. Per incorporare una proposizione condivisa nella propria mappa non c'è altro verso che copiarla, tenendo conto che la proposizione non reca alcuna distinzione tra concetti e parole legame (a meno che l'autore non abbia usato le maiuscole per i primi) e che, pertanto, tale distinzione dovrà essere fatta dall'autore della mappa.

Avvertenza: il soup non va salvato, ma la mappa sì!